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Sonntag, 25. September 2016
farinellanebbia   :  tutto gia' pubblicato nei miei libri

farinellanebbia   :  tutto gia' pubblicato nei miei libri

COMUNICAZIONE  :  TUTTO ...  E' GIA' STATO PUBBLICATO ... ... ...

Non sono su alcun social network e deploro profondamente la mia assenza

(..... e non sono neanche qui)


I L   P R E M I O    L E TT E R A R I O


I tempi moderni impedivano a chiunque di disporre di un proprio spazio, durante il quale coltivare qualche attività ed anche qualche tipo di lettura.
Eravamo passati, attraverso la storia, da grandi disponibilità di tempo a momenti di assoluto impegno lavorativo, civile, sociale.
Tutte cose di elevatissimo spessore, ma che , in quanto tali, rendevano impossibile persino la lettura ... così come generalmente intesa.
Ten Top, un noto miliardario dell'epoca, scrittore a sua volta, prima di morire lasciò scritto nel proprio  testamento olografo chye l'intero patrimonio di cui disponeva sarebbe andato a chiunque fosse staton bin grado di sintetizzare in una unica parola tutte le incombenza dei tempi, tutte le sensazioni degli anni, tutte le speranze del mondo...
Il notaio nominò ed incaricò una Commissione paritetica, affinchè si occupasse a tempo pieno delola organizzazione del premio letterario, premio naturalmente unico, ricchissimo, non periodico e pertanto non più µproponibile.
Colei o colui che si fosse guadagnato i favori della giuria specializzata, si portava a casa tutto.
La Commissione lavorò bene. Indagò e infine incaricò molti emissari affinchè ricercassero in ogni luogo del mondo pensatori liberi e composti.
La selezione, che durò un anno, tenne conto di tutto, sempre nella massima regolarità.
Alla fine però, gli iscritti al concorso non erano moltissimi..
A loro fu ripetuto più volte di non svelare nè pronunciare mai la parola, se non in diretta, durante la gara che quella sera sarebbe stata trasmessa in mondovisione.
Tra lo sfavillio generale e con un lieve ritardo la trasmissione iniziò.
In sala non c'era tensione...almeno così pareva.
Ci fu soltanto qualche lieve contestazione da parte dell'Unione Librai Organizzati e dell'Associazione Scittori di Lungo Tratto, manifestanti davanti al palazzo contro una tale scemenza, resa possibile, a loro dire, dal fatto che i soldi in palio non erano pubblici ma privati.
La prima concorrente , estratta a sorte, fu chiamata sul palco dal presentatore.
Vestita in modo adatto, si avvicinò ai presenti e nascosta da una leggera mascherina che portava, pronunciò con limpida chiarezza la parola.
La sala mormorò.
Gli altri concorrenti si guardarono negli occhi poi, ad uno ad uno, le si avvicinarono e la baciarono in fronte, rendendole omaggio e rinunciando alla sfida.
...Lei aveva detto : " Bambino". 

COMUNICAZIONE  :  TUTTO ...  E' GIA' STATO PUBBLICATO ... ... ...

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farinellanebbia : nessuno ha più capi di un capo..../


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... POLLURE


Cercami !

una rosa senza spine,

un mare  senza onde,

un luogo senza il bene,

o un albero che cresca,

dentro al monte...


descrivimi le cose

che hai veduto,

e non temere :


così saprò di te

ciò che  non sai,

e che non  saprai mai  ...

neppure se vivrai

per mille anni.


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Coro di 30 persone  ( ei no ei bo

ei no ....)

L'unica cosa incerta

è la certezza


l'unica cosa buona

è la tristezza


l'unica casa vera 

è dentro al cuore


l'unica cosa adesso è


riparare

ai guasti delle pietre  :


il terremoto,

( questa parola ripetuta va recitata da persone diverse, di ogni eta' con toni diversi e i n15 lingue diverse )


il terremoto


il terremoto


il terremoto


il terremoto


il terremoto


il terremoto


il terremoto


non ci può fermare;


unica cosa cara


la mia via


ma non la so trovare


unica cosa dolce


è

la mia vigna



dove io posso stare


l'unica cosa  adesso 

è la montagna


l'unica cosa buona

la mia gente


l'unica cosa intatta

la mia fede


l'unica cosa adesso

coro

è il mio dolore,         ( in 15 dialetti diversi)

il mio dolore


il mio dolore


il mio dolore

il mio dolore

il mio dolore (sempre  anche qui persone diverse)


il mio dolore (coro)

il mio dolore

il mio dolore


il mio dolore


il suo dolore





si tratta di un sentire

che non si può spiegare


se non ci pensa il tempo



prechè la rabbia






lo fa moltiplicare ?

per me ( due alla volta)

per lui ( tre alla volta)

per lei ( 4 alla volta)

per noi (tutti e 30)

non c'è un futuro

che si possa immaginare


il futuro

io non lo posso

avere


nemmeno immaginare

sottofono piano coro .... ei mo ei bo


non c'è più un posto

dove posso stare


non c'è nessuno


che mi possa amare


l'unica cosa vviva



è il mio volere,


colpito dal dolore


che lo può annullare. ( frase detta da tutti )